Inter, 8 “no”: la priorità di Oaktree, i primi colpi e i prossimi obiettivi sul mercato

Share this post :

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
 

Un “no” tira l’altro sul mercato. Dopo i 3 rifiuti incassati da Como (e Real Madrid), Atalanta e Roma per Nico Paz, Ademola Lookman e Manu Koné nella scorsa estate, l’Inter vede chiudersi altre 5 porte sulla campagna acquisti invernale: dagli ex Joao Cancelo (tornato al Barcellona dall’Al-Hilal di Simone Inzaghi) e Ivan Perisic (PSV) a Moussa Diaby (A-Ittihad) e Curtis Jones (Liverpool) passando per Branir Mlacic, trasferitosi dall’Hajduk Spalato all’Udinese.

  •  

DOPPIO INVESTIMENTO

I dirigenti nerazzurri hanno definito un paio di operazioni in prospettiva futura, pescando (per 2,5 milioni di euro più altrettanti di eventuali bonus) dalla Dinamo Zagabria il giovane difensore croato Leon Jakirovic per l’Under 23 in Serie C e prenotando per la prossima estate il talento francese Yanis Massolin del Modena per 4,5 milioni di euro più bonus.

LE CESSIONI

In uscita il difensore argentino Tomas Palacios è tornato in patria all’Estudiantes di Veron in prestito, la stessa formula del trasferimento al Racing di Milito del trequartista Valentin Carboni via Genoa. 

Interrotti anche i prestiti di suo fratello maggiore Franco Carboni (dall’Empoli al Parma) e del centrocampista albanese Kristjan Asllani, dal Torino al Besiktas.

CHIVU TROPPO BRAVO

Cristian Chivu non ottiene così alcun rinforzo per il resto della stagione. Per assurdo l’allenatore “paga” gli ottimi risultati ottenuti in campionato, col primo posto in classifica grazie alle 10 vittorie e un pareggio nelle ultime 11 giornate di Serie A. 

Giocate con un solo esterno destro di ruolo a disposizione: il brasiliano Luis Henrique, l’anello debole dello scacchiere nerazzurro. Per il quale i dirigenti hanno respinto un paio di offerte, così come per il centrocampista Davide Frattesi.

LA PRIORITA’ DI OAKTREE

Questo mercato invernale conferma quella che è l’evidente priorità dei fondi proprietari dei club a livello di obiettivi come risultati sportivi: qualificarsi in Champions League

Il discorso vale per l’Inter, come per il Milan. Infatti i rossoneri, rispetto a ora che possono puntare allo Scudetto della seconda stella, avevano investito molto di più un anno fa per cercare di non uscire dall’Europa che conta. Senza riuscirci e dovendo poi sacrificare sul mercato in uscita due big come Reijnders e Theo Hernandez.

PRONTI ALL’ADDIO

Adesso lo sguardo dell’Inter sul mercato può già rivolgersi alla prossima estate. Quando, per la prima volta dopo 3 anni, dovrà rimpiazzare almeno un titolare. 

Sommer è in scadenza di contratto, così come Acerbi, de Vrij, Darmian e Mkhitaryan.

GLI OBIETTIVI

Quindi dovranno arrivare un portiere (Vicario dal Tottenham?) e almeno un difensore centrale come ad esempio Muharemovic del Sassuolo o Solet dell’Udinese.

Senza dimenticare la possibile partenza di Dumfries (nel cui contratto è presente una clausola rescissoria da 25 milioni di euro alla portata dei club inglesi), oltre a un altro eventuale sacrificio per aiutare a finanziare tutto il resto del mercato in entrata.

Visto che a questa squadra mancano un difensore veloce, un centrocampista difensivo forte fisicamente e un esterno con cambio di passo tipo Palestra.

Copyright © Notizie Italia , All rights reserved.