Così come il difensore. Ricordiamo che in estate il Milan passa da Akanj a Odogu. Si pensava poi a un colpo rimandato a gennaio: alla fine non è arrivato nessuno. E’ una mancanza.
- Tue, 3 February 2026
Il Milan aveva 3 esigenze, 3 lacune o se preferite zone in cui migliorare: il difensore, il quinto di destra e il centravanti.
Là davanti l’operazione Fullkrug è stata molto buona, considerato il budget zero e il timing perfetto che ha permesso ad Allegri di utilizzarlo subito all’apertura del mercato. Ha avuto anche un impatto positivo, ma è stata una soluzione per tamponare di fronte all’infortunio di Gimenez.
Nel frattempo abbiamo avuto conferma dei continui problemi fisici di Leao e Pulisic, di non facile risoluzione: l’americano stasera è assente mentre il portoghese continua a essere a mezzo servizio.
Per questo l’operazione Mateta sarebbe stata molto utile: sarebbe stato un colpo importante, se sano, in chiave piazzamento per la prossima Champions League. Poi si scopre che è rotto, quindi è giusto non prenderlo: ma serviva scoprirlo prima. Serviva venirne a conoscenza in anticipo, anche attraverso relazioni, conoscenze e rapporti. Questo è l’errore nella vicenda Mateta, che ha impedito anche di avere tempo e possibilità di individuare un’alternativa.
Del quinto di destra non si è vista nemmeno l’ombra: con Saelemaekers che oggi è fuori e che giocando sempre è spesso a rischio, un’alternativa migliore rispetto all’acerbo Athekame, serviva.
Così come il difensore. Ricordiamo che in estate il Milan passa da Akanj a Odogu. Si pensava poi a un colpo rimandato a gennaio: alla fine non è arrivato nessuno. E’ una mancanza.
A conti fatti, con Fullkrug il club va a medicare una ferita, ma sarebbe servita una bella cura ricostituente, con nuove vitamine. Per questo, mercato complessivamente deludente, nonostante il buon impatto del tedesco.
Club rimandato nella campagna acquisti, ma promosso in quella rinnovi. C’è stata infatti una grande notizia nel mese di gennaio e cioè la firma di Maignan. Questa sì grande operazione, non facile e a un certo punto quasi insperata.